Quali sono gli effetti economici dell’immigrazione e dell’emigrazione in Italia e in Europa? Tra il 1990 e il 2015 il numero dei residenti nati all’estero nei maggiori paesi è raddoppiato raggiungendo i 34 milioni. Gran parte è proveniente da paesi a basso reddito e in via di sviluppo, ma recentemente sono aumentati anche i flussi intra-europei con movimenti di persone con diverse caratteristiche, soprattutto in termini di grado di istruzione. L’Italia è tra i paesi che hanno avuto il più rapido aumento insieme alla Spagna, quasi quadruplicando il numero di stranieri negli ultimi 15 anni e superando i 5 milioni. Quali sono gli effetti sul nostro mercato del lavoro?

Come è possibile far funzionare il meccanismo UE per la riallocazione dei rifugiati? Economia Italiana presenta una nuova proposta basata su un meccanismo di abbinamento, in base al quale i rifugiati esprimono le loro preferenze sui paesi di destinazione e i paesi possono scambiare le loro quote di diversi tipi di rifugiati (quote negoziabili di ammissione dei rifugiati, TRAQ).

Questi ed altri ancora i temi che questo numero di Economia Italiana, coordinato da Giuseppe De Arcangelis, si propone di approfondire.

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